Mangime completo per galline ovaiole «Aia del Matese», sacco da 25 kg
È il mangime che usiamo per le nostre galline da quando le teniamo, e quello che porta via quasi ogni cliente che ha un pollaio in cortile. Pellet da 3 mm, completo, per galline dalla ventesima settimana in poi. Lo trovi sempre in bottega e te lo portiamo al piano.
€ 19,90IVA inclusa · € 0,80 al kg
Sempre disponibile in bottega · ritiro in 2 ore se ordini entro le 17:00
Anche in sacco da 10 kg a € 9,50 (codice PT-M02) e sfuso al bancone a € 0,90 al kg. Il 25 kg si consegna solo a Campobasso e nei comuni vicini; il 10 kg viaggia anche col corriere.
Quanto mangiano le tue galline, e quanto ti dura il sacco
Metti il numero di galline, la taglia e la stagione. Il calcolo usa le quantità medie che vediamo nei pollai dei clienti: sono indicative, perché ogni gallina è fatta a modo suo. I risultati che vedi qui sotto, prima di toccare qualcosa, sono quelli di quattro galline di taglia leggera in primavera.
- Mangime al giorno
- 460 g
- Mangime al mese
- 13,8 kg
- Un sacco da 25 kg dura
- 54 giorni
- Spesa mensile di mangime
- € 10,98
- Acqua al giorno
- 1,1 litri
- Conchiglia tritata al giorno
- 12 g circa
Con il caldo l'acqua può raddoppiare: metti un secondo abbeveratoio all'ombra. Con il freddo le galline mangiano un dieci per cento in più per scaldarsi. Le granaglie non sono comprese: se le dai, togli lo stesso peso dal mangime.
Composizione e valori del cartellino
«Aia del Matese» è il nome che diamo alla nostra linea: il mangime lo produce per noi un mangimificio registrato del Centro-Sud, e ogni sacco ha il suo cartellino con composizione, lotto e data di scadenza, come prevede la legge sui mangimi. Qui sotto trovi i valori così come sono stampati. Se ti serve una foto del cartellino del lotto in vendita, chiedila su WhatsApp.
| Componente | Valore | A cosa serve |
|---|---|---|
| Proteina grezza | 16,5% | Piume e uova: una gallina che depone ne ha bisogno ogni giorno |
| Grassi grezzi | 4,0% | Energia, soprattutto d'inverno |
| Fibra grezza | 4,5% | Digestione regolare |
| Ceneri grezze | 12,5% | La parte minerale, quasi tutta calcio |
| Calcio | 3,7% | Il guscio dell'uovo |
| Fosforo | 0,55% | Ossa e guscio, insieme al calcio |
| Sodio | 0,16% | Equilibrio dei liquidi |
| Metionina | 0,38% | Aminoacido delle piume, conta molto durante la muta |
Materie prime, in ordine di peso: mais, frumento, farina di estrazione di soia, carbonato di calcio, crusca di frumento, farina di estrazione di girasole, olio di soia, fosfato bicalcico, cloruro di sodio. Additivi vitaminici e oligoelementi come da cartellino.
Misure del sacco: 72 × 48 cm, circa 14 cm di spessore da pieno, carta a tre strati con fodera interna. Sta di piatto nel bagagliaio di una utilitaria e dentro un bidone metallico da 60 litri.
Quanto ne serve, razza per razza
Le galline sanno regolarsi da sole se il mangime è completo: la mangiatoia può restare piena durante il giorno. Le quantità servono a te, per sapere quanti sacchi comprare e quanto spazio fare in cantina.
| Taglia | Esempi di razze | Mangime al giorno | Acqua al giorno | Sacco da 25 kg con 4 galline |
|---|---|---|---|---|
| Nana | Moroseta, Sebright, Pépoi | 70–90 g | 0,2 litri | circa 11–12 settimane |
| Leggera | Livornese, Ancona, Valdarnese bianca | 110–120 g | 0,25–0,3 litri | circa 7–8 settimane |
| Pesante | Robusta maculata, Ermellinata di Rovigo | 130–150 g | 0,3–0,35 litri | circa 6 settimane |
Con un caldo sopra i 30 gradi l'acqua può raddoppiare e il mangime scende. In quei giorni controlla l'abbeveratoio due volte e mettilo all'ombra: l'acqua calda non la bevono volentieri. D'inverno, a Campobasso, il problema opposto: l'abbeveratoio gela di notte. Portalo dentro la sera o rompi il ghiaccio la mattina presto.
Il sacco in cantina senza topi e senza lettere dell'amministratore
Chi abita in palazzo tiene il mangime in cantina o nel box, e lì comincia quasi ogni guaio. Un sacco di carta aperto, appoggiato per terra, è un invito: in tre settimane i topi lo trovano, e dopo i topi arrivano le lamentele di tutto il piano interrato.
- Bidone di metallo con coperchio a leva (codice PT-P05, € 39): un sacco da 25 kg ci entra intero. La plastica i ratti la rosicchiano.
- Sollevato da terra, su un bancale o due mattoni: l'umidità del pavimento passa la carta.
- Lontano dalla caldaia e dai detersivi: l'odore lo prende in fretta e le galline non lo mangiano più.
- Un secchio piccolo per salire: porti su solo la razione di due o tre giorni, così non hai sacchi aperti in giro sul balcone.
- Pulizia di quello che cade sotto la mangiatoia del cortile, ogni sera. È la cosa che i vicini notano per prima.
Le regole, dette semplici
Le galline che fanno uova per la tua tavola sono, per la legge, animali da produzione alimentare. Per questo il Reg. CE 1069/2009 vieta di dar loro rifiuti di cucina e di ristorazione: niente piatti avanzati, niente pane mescolato agli scarti. Verdure fresche dell'orto e del balcone, invece, vanno benissimo. Verifica con la tua ASL se hai dubbi su un caso preciso.
Ricordati anche che dal D.Lgs. 134/2022 chi tiene pollame, anche solo per le proprie uova, deve registrarsi presso il servizio veterinario dell'ASL. Non è una cosa da temere: serve soprattutto ad avvisarti in caso di influenza aviaria nella zona.
Importante. Quello che leggi qui sono consigli di bottega e non sostituiscono il parere del veterinario. Se una gallina smette di mangiare, sta ferma col piumaggio gonfio o ha diarrea, chiama il veterinario prima di cambiare mangime.
Quello che mi chiedono al bancone
Da che età posso dare il mangime per ovaiole?
Dalla ventesima settimana circa, o comunque da quando la pollastra sta per deporre il primo uovo. Prima ha bisogno di un mangime da accrescimento: il calcio in più delle ovaiole, a una pollastra giovane, non serve e può far male ai reni.
Posso darlo anche alle quaglie o alle anatre?
Alle anatre in deposizione sì, in mancanza d'altro, con l'acqua sempre a portata di becco perché il pellet asciutto le fa tossire. Alle quaglie no: hanno bisogno di più proteine e di una briciola più fine. Per loro abbiamo il mangime apposta, codice PT-M06.
Quanto dura un sacco aperto?
In un contenitore chiuso, all'asciutto e al fresco, il mangime si conserva bene fino alla data di scadenza stampata sul cartellino. Dopo l'apertura io consiglio di finirlo entro due o tre mesi: le vitamine con il tempo calano e nelle cantine umide si forma la muffa. Se hai solo due galline, prendi il sacco da 10 kg.
Le mie galline ne lasciano metà per terra, perché?
Quasi sempre è la mangiatoia: troppo bassa, o aperta, o riempita fino all'orlo. Alzala all'altezza del dorso delle galline, riempila a metà e scegli un modello con la griglia antispreco. Se il pellet finisce per terra arrivano i topi, e con i topi arrivano le lettere dell'amministratore.
Posso mescolarlo con il pane secco e gli avanzi?
No. Il Reg. CE 1069/2009 vieta di dare rifiuti di cucina e di ristorazione agli animali allevati per produrre alimenti, e le galline che ti fanno le uova lo sono. Oltre alla legge c'è il buon senso: il pane bagnato fa male e attira i ratti. Verdure fresche dell'orto, invece, sì.
Mi portate il sacco al quinto piano?
Sì, a Campobasso città lo portiamo al piano, anche senza ascensore: consegna € 4,00, gratis da € 40 di spesa. Per chi ha il mangime in cantina lo lasciamo direttamente lì, se ci apri la porta.
Il mangime è adatto a galline in muta o malate?
In muta va benissimo, anzi in quel periodo è importante che mangino il completo e non granaglie. Per le galline malate non posso dirti io cosa fare: serve il veterinario. Il mangime non è un farmaco e non cura niente.